Libertà di espressione

HEBDO

La libertà di espressione rappresenta un diritto inabrogabile per ognuno di noi. La redazione di Charlie Hebdo ha scelto di fare una satira forse un po’ troppo pesante per manifestare le proprie idee, ma la libertà di espressione non è la libertà dalle conseguenze. Per quanto la società ci impartisca il rispetto reciproco come ideale, la libertà di espressione non dovrebbe ferire nessuno, così come nessuno dovrebbe essere violento. Capiamo il sentirsi feriti da parte degli estremisti, ma nulla giustifica tale violenza. Dunque prendete le vostre penne, i vostri computer e i vostri pensieri ed esprimetevi, fate sì che le vostre menti diano la loro sfumatura di colore a un enorme dipinto.

 

La costituzione italiana supporta il diritto all’espressione con il seguente articolo:


La convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali ratificata dall'Italia nel 1955 si esprime con le seguenti leggi:

  • 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.

  • 2. La libertà dei media e il loro pluralismo sono rispettati.

La violazione del citato art. 10 della Convenzione europea legittima il cittadino a proporre ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo contro lo Stato italiano, per ottenere il ristoro dei danni subiti, anche morali, purché siano esauriti tutti i possibili rimedi giurisdizionali interni.

 

CLASSE 5C Servizi Socio Sanitari